Di automazioni per serranda ce ne sono svariati tipi, per scegliere quella giusta è necessario valutare aspetti che riguardano l'esigenza dell'utente,
la frequenza di lavoro e la tipologia della serranda. La prima scelta da fare è in che modo comandare l'apertura, Le varianti sono molteplici, interruttore a chiave esterno, pulsante interno, telecomando, chiave magnetica esterna, lettore di schede, lettore di impronte digilali, ecc. quelli più diffusi sono interruttore a chiave, pulsantiera e telecomando. La scelta successiva è la modalità di chiusura della serranda, essa può essere immediata tramite il comando manuale scelto nella fase precedente o può essere temporizzata, e quindi iniziare dopo un tempo prestabilito. Quest'ultima opzione prevede obbligatoriamente una barriera a infrarossi per impedire schiacciamenti nella zona dove scende la serranda e un lampeggiatore che segnala la serranda in movimento.Un'altra scelta da fare riguarda la frequenza di lavoro, in base ai cicli di apertura giornalieri si determina il tipo di automazione giusta. Sino a 15-18 cicli va bene un motoriduttore centrale normale per serrande a molle , sino a 25-28 un motoriduttore centrale del tipo Super per serrande a molle, oltre si richiede un motore laterale con asse a traino senza molle di compensazione. L'ultima valutazione va fatta in base alle dimensioni dell'asse e delle custodie portamolle che determinano il tipo di motore da installare.
Automazione serranda come e che tipo scegliere
Di automazioni per serranda ce ne sono svariati tipi, per scegliere quella giusta è necessario valutare aspetti che riguardano l'esigenza dell'utente,
la frequenza di lavoro e la tipologia della serranda. La prima scelta da fare è in che modo comandare l'apertura, Le varianti sono molteplici, interruttore a chiave esterno, pulsante interno, telecomando, chiave magnetica esterna, lettore di schede, lettore di impronte digilali, ecc. quelli più diffusi sono interruttore a chiave, pulsantiera e telecomando. La scelta successiva è la modalità di chiusura della serranda, essa può essere immediata tramite il comando manuale scelto nella fase precedente o può essere temporizzata, e quindi iniziare dopo un tempo prestabilito. Quest'ultima opzione prevede obbligatoriamente una barriera a infrarossi per impedire schiacciamenti nella zona dove scende la serranda e un lampeggiatore che segnala la serranda in movimento.Un'altra scelta da fare riguarda la frequenza di lavoro, in base ai cicli di apertura giornalieri si determina il tipo di automazione giusta. Sino a 15-18 cicli va bene un motoriduttore centrale normale per serrande a molle , sino a 25-28 un motoriduttore centrale del tipo Super per serrande a molle, oltre si richiede un motore laterale con asse a traino senza molle di compensazione. L'ultima valutazione va fatta in base alle dimensioni dell'asse e delle custodie portamolle che determinano il tipo di motore da installare.

